WATT4CHANGE
DOMANDE FREQUENTI
Comunità energetiche
Cosa sono le comunità energetiche?
Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) sono delle associazioni di cittadini, piccole e medie imprese, enti no profit ed enti territoriali che si uniscono per condividere energia generata da fonti rinnovabili. L’energia viene prodotta da uno o più soci produttori ed è utilizzata dai soci consumatori, tutti localizzati all’interno di un’area geografica definita. Sia i soci produttori che i soci consumatori vengono premiati per la loro scelta di condividere energia green con l’accesso agli incentivi ministeriali.
Perché una CER possa essere costituita è necessario che siano presenti almeno un socio produttore ed un socio consumatore. Soci ulteriori possono aggiungersi in qualsiasi momento.
Chi può aderire alla comunità energetica - tipologie di soci -?
Tutti i cittadini possono aderire ad una CER in qualità di soci consumatori purché abbiano una utenza attiva ed un POD.
Le tipologie di soci sono essenzialmente 3:
- soci produttori, cioè piccole e media imprese o privati cittadini o altri enti che dispongono di un impianto fotovoltaico oppure di altro impianto di produzione di energia pulita e che vogliano condividere l’energia prodotta con gli altri soci. La produzione di energia green e la scelta di condividerla con i soci consumatori, viene premiata con gli incentivi ministeriali.
- soci consumatori, cioè piccole e medie imprese o privati cittadini o altri enti che non dispongono di un impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili ma che desiderano contribuire alla sostenibilità ambientale, consumando energia pulita prodotta dai soci produttori della CER. La loro partecipazione in qualità di consumatori di energia green viene premiata con gli incentivi ministeriali. L’unico requisito richiesto è la presenza di una utenza attiva intestata (POD).
- soci prosumer, cioè soci che possiedono un impianto per la produzione di energie rinnovabili, che producono energia per il proprio autoconsumo e decidono di condividere con gli altri soci la produzione in eccesso.
Quali cittadini possono aderire ad una comunità energetica?
Tutti i cittadini possono aderire ad una CER in qualità di soci consumatori purché abbiano una utenza attiva ed un POD.
Anche i cittadini che dispongono di un impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili possono aderire alla CER. Tuttavia, gli impianti devono rispettare alcuni requisiti:
- non devono essere stati realizzati prima del 16 dicembre 2021 (data di entrata in vigore del D. lgs. 199/2021, con disposizioni in materia di energia da fonti rinnovabili)
- non devono aver beneficiato di incentivi sulla produzione di energia elettrica (ad esempio Superbonus).
I nostri consulenti potranno verificare la presenza dei requisiti e rispondere alle vostre domande; la normativa è sempre in aggiornamento per cui potrebbero esserci delle novità!
Chi gestisce la comunità energetica?
La CER viene gestita da un soggetto in grado di svolgere tutte le funzioni richieste. In particolare il gestore deve occuparsi di tutti gli aspetti tecnici ed amministrativi della CER, dei dati di consumo/produzione dei soci, dei rapporti con il GSE (Gestore Servizi Energetici) che eroga gli incentivi e può anche fornire supporto tecnico agli impianti.
Watt4change è una Cooperativa sociale che gestisce Comunità Energetiche, pertanto si occupa dello svolgimento di tutte queste attività.
Quanto costa e come si può aderire alla comunità energetica Watt4Change?
L’adesione alla comunità energetica W4C è gratuita!
E’ prevista soltanto una quota di associazione di euro 25 (per le aziende la quota associativa è di euro 100) che verrà restituita nel caso in cui si decida successivamente di abbandonare la cooperativa. Infatti, si può scegliere di uscire dalla Comunità Energetica in qualsiasi momento, seguendo le indicazioni previste dallo Statuto e dal Regolamento. Inoltre, si continua a gestire la propria utenza senza cambiare il fornitore di energia elettrica.
Per aderire alla comunità energetica Watt4Change è sufficiente compilare il form che trovate qui (link) e dopo aver inviato lo Statuto e il Regolamento, i nostri consulenti vi contatteranno per darvi tutte le informazioni di cui avete bisogno e valutare insieme la vostra partecipazione.
Come si può creare una comunità energetica?
Per dare vita ad una comunità energetica è necessario che siano presenti almeno un socio produttore ed un socio consumatore appartenenti alla stessa area geografica e connessi alla stessa cabina primaria.
Watt4change, la nostra cooperativa nonché gestore di comunità energetiche, si occuperà di tutte le pratiche, di analizzare i dati della produzione e dei consumi, di intrattenere i rapporti con il GSE, ente che eroga gli incentivi, ed anche di fornire assistenza tecnica.
Se volete creare una comunità energetica oppure aderire ad una comunità già esistente, i nostri consulenti vi forniranno tutte le informazioni necessarie.
La partecipazione ad una comunità energetica gestita da Watt4Change è gratuita.
L’unico contributo che vi sarà richiesto è la quota associativa di euro 25 che vi verrà restituita nel momento in cui deciderete di uscire dalla cooperativa.
L’adesione alla comunità energetica non comporta alcun cambiamento del fornitore di energia elettrica, inoltre, si può decidere di abbandonarla in qualsiasi momento, seguendo le indicazioni dello Statuto e del Regolamento.
Chi non possiede un impianto di produzione di energia rinnovabile può partecipare ad una comunità energetica?
Certamente! Può partecipare in qualità di socio consumatore, utilizzando l’energia pulita messa a disposizione dai soci produttori. In questo modo, potrà accedere agli incentivi ministeriali e ridurre i costi della bolletta elettrica, inoltre contribuirà alla salvaguardia dell’ambiente.
Inoltre, per chi volesse installare un impianto di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (ad esempio, fotovoltaico), offriamo la possibilità di una consulenza e di uno studio di fattibilità gratuito e nel caso in cui decidiate di procedere con l’installazione, potremo seguirvi in tutte le fasi.
Quali sono i vantaggi di aderire alla comunità energetica?
I vantaggi sono davvero molteplici:
economici, grazie agli incentivi ministeriali che consentono di ridurre il costo delle bollette; per poter accedere agli incentivi è necessario possedere soltanto un codice POD (Point of Delivery) che trovate normalmente nella vostra bolletta e che identifica la vostra utenza elettrica.
Quando partecipate alla comunità energetica in qualità di soci consumatori, utilizzate energia elettrica pulita, che viene prodotta da soci che utilizzano impianti di energia da fonti rinnovabili, come il fotovoltaico. Per incentivare la condivisione di energia green, lo Stato offre sia a consumatori che produttori appositi incentivi che vanno ad alleggerire il costo della bolletta!
ambientali: all’interno della comunità energetica si condivide esclusivamente energia pulita, prodotta da fonti rinnovabili come l’energia solare proveniente dagli impianti fotovoltaici. Pertanto, si diminuisce l’utilizzo di energia proveniente dai carboni fossili, dal petrolio, dai gas, che generano emissioni di gas serra e sostanze inquinanti, favorendo una migliore qualità dell’aria, dell’ambiente e più in generale delle condizioni di vita.
sociali: la comunità energetica favorisce un miglioramento delle condizioni di vita del territorio in cui opera, grazie all’utilizzo di energia pulita non inquinante ed alla distribuzione degli incentivi statali che abbassano il costo delle bollette. Inoltre, tutti i cittadini possono accedere alla comunità energetica, senza alcuna spesa!
Quali sono gli svantaggi di partecipare ad una comunità energetica?
Possiamo affermare con certezza che non esistono reali svantaggi! Possono sussistere alcuni vincoli/ostacoli che sono, però, facilmente superabili:
tecnico-burocratici: le pratiche di partecipazione e le procedure burocratiche possono essere a volte lunghe e cavillose, ma la nostra cooperativa Watt4change si occupa di tutti questi aspetti con esperienza e professionalità consentendo di superare questo ostacolo senza problemi.
vincolo geografico: poiché tutti i soci devono essere collegati alla stessa cabina primaria, è necessario che si trovino all’interno di uno stesso territorio. Ma, poiché la costituzione di una comunità energetica è realizzabile anche con la presenza di due soli soci, uno consumatore ed uno produttore, se vi trovate in un’area ancora priva di comunità energetiche, possiamo aiutarvi a crearne una nuova! Arrivano richieste di cittadini che vorrebbero partecipare ad una CER da diverse aree del territorio e noi ci impegniamo sempre affinchè possano realizzare il loro desiderio.
costi iniziali: se si sceglie di partecipare alla comunità energetica Watt4change come socio consumatore non esistono costi iniziali, la partecipazione è gratuita! Infatti, a differenza di altri gestori, abbiamo scelto di non far pagare quote di adesione. L’unico contributo che vi sarà chiesto (euro 25 per i singoli cittadini ed euro 100 per le aziende) è accessibile a tutti ed è necessario come quota di iscrizione alla cooperativa. Come tale, vi sarà restituito nel momento in cui deciderete di abbandonarla. Se scegliete di partecipare come soci produttori ed avete necessità di installare un nuovo impianto fotovoltaico vi offriremo la nostra consulenza gratuita ed uno studio di fattibilità. Inoltre, se deciderete di procedere, vi seguiremo in tutte le fasi di progettazione e di installazione, informandovi anche su tutte le possibili forme di incentivi e di contributi offerti dallo Stato. Operiamo da oltre 10 anni nel settore delle energie rinnovabili e ci avvaliamo di partner professionali e competenti che abbiamo selezionato nel corso delle nostre attività. Inoltre, chi deciderà di installare un impianto o di modificare quello attuale potrà godere dei vantaggi economici riservati ai soci di Watt4Change.
Cosa sono gli incentivi statali e chi ne ha diritto?
Al momento sono presenti due tipologie di incentivi:
un contributo in conto capitale a fondo perduto fino al 40% dei costi ammissibili, per l’acquisto di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (ad esempio, per impianto fotovoltaico)
una tariffa incentivante fornita dal GSE (Gestore Servizi Energetici) per l’energia prodotta da fonti rinnovabili e consumata dai soci della Comunità energetica. Questa tariffa viene calcolata sulla base della misura dell’impianto, del valore di mercato dell’energia e dell’area geografica di riferimento, per un periodo massimo di 20 anni.
Qual è la normativa sulle comunità energetiche?
Le Comunità Energetiche sono normate a livello europeo da due differenti direttive: la Direttiva sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili 2018/2001 UE (RED II)
e la Directive on Common rules for the internal market for electricity 2019/944 (IEM).
Entrambe sono contenute all’interno di un insieme di azioni che nel 2019 sono state individuate per facilitare la transizione dai combustibili fossili alle energie rinnovabili.
In Italia le due direttive sono state recepite con l’emanazione e conversione in legge del DL 162/19 (“Decreto Milleproroghe”) e successivamente con il DLgs 199/2021
e il i DLgs 210/2021.
Più recentemente, il 24 gennaio 2024, è entrato in vigore il Decreto CER che regola in modo dettagliato le Comunità Energetiche.
Installazione impianti fotovoltaici
Chi può aderire alla comunità energetica?
Quali sono gli incentivi per installare un nuovo impianto fotovoltaico?
WATT4CHANGE si occupa della progettazione degli impianti fotovoltaici?
Come posso chiedere una consulenza o maggiori informazioni?